Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

4 dicembre 2012 - S.Barbara

Commemorazione dei caduti sul lavoro nella costruzione 

della centrale idroelettrica di Campagnola

 

cerimonia

 

E così dopo 60 anni il Vento ha fatto il suo giro, due angoli della pagina della storia si sono ricongiunti, un passato di dolori e speranze di lavoro e sacrificio  si è riappacificato con i vivi con i figli i fratelli i congiunti dai quali 60 anni fa si sono tragicamente divisi.

 

I 21 caduti , sacrificio pagato a 9 km di galleria nella roccia , sono stati ricordati in una cerimonia sobria  e ricca di pathos nell' atmosfera di un dolore ancora presente  sul luogo della tragedia; nell' ampio vano in caverna che ospita la Centrale di Campagnola  l' Eucarestia celebrata dal Parroco di Pilcante, fratello minore di uno di quei caduti, ha riunito persone sconosciute alla storia accomunate  dal comune dolore.

 

Una cerimonia semplice contrappuntata dal canto di una voce femminile, con la voce dell'organo sostituito dal registro  sordo e contino delle turbine in funzione, un suono basso, di bordone  in un luogo di lavoro trasformatosi in sacrario.

 

Poche  e composte le parole del Sindaco di Ala , nessuna concessione all' ufficialità, una presenza discreta , una testimonianza personale e della Comunità che ancora tanto deve a quest' Opera  nascosta alla vista e ignorata da molti; sempre di più.

 

Ancora un'occasione che potrebbe offrire il pretesto per dedicazioni più durature.

 

Cordialmente

Luciano

 

 

 
 
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