Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

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IL CONFINE DEL 1754 TRA LA REPUBBLICA DI VENEZIA ED IL TIROLO, SUL MONTE BALDO.  

3° ITINERARIO

 

 


SIMBOLI ALTIMETRIE 800x396

 


 

VISTA AEREA DEL PERCORSO

 

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IL CONFINE SU TAVOLETTA IGM 1:25.000

 

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IL CONFINE SU COPIA DELLA MAPPA ORIGINALE DEL 1753 

 

 

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IL CONFINE 

 

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DESCRIZIONE DEL PERCORSO

 

Dal lago di Pra da Stua, seguendo la mulattiera sulla sinistra orografica, si arriva in località “Terre Verdi” (vedi note itinerario n.2). Si attraversa il torrente Aviana a q.1103 in vista del termine n. 11 posto sul ciglio del bosco.

Si prosegue sul prato lungo il sentiero in direzione 165° SSE. Questo sentiero è quanto rimane di quell’importante arteria che percorreva il monte Baldo per tutta la sua lunghezza, e che in tempi diversi è stata chiamata “Via Carrara, Strada Campiona, Strada dei Boai, Strada di Carlo V°”. Era la più importante via di comunicazione sul Baldo, e univa la zona di Ferrara di M.te Baldo con l’altopiano di Brentonico. Ancora nel 1893, nella sua “Guida di Monte Baldo”, Ottone Brentari la chiamava “.....strada internazionale da baroccio detta la Scaletta”. Su di essa sono transitati pastori, greggi, viandanti e interi eserciti.

 

 

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Dopo il termine n.12, ben visibile sulla destra della mulattiera, inizia la salita verso le Scalette.

 

 

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Tutti i termini sono ben visibili sul sentiero fino al n.16, se si esclude il n.15 che si trova in una piazzola posta a cinque metri sulla destra del percorso.

 

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Ogni anno il sentiero è usato come percorso per la gara podistica “Il giro delle Malghe” che percorre per tutta la sua lunghezza la storica “strada Campiona” dal passo Campione alla zona di S.Valentino.

Dopo il termine n.16 il sentiero sale ripido sino a giungere alla gola che porta alla Bocca delle Scalette. Il termine n.17 si trova all’imbocco di tale gola, nel “...passo più stretto delle Scalette”, come indica la mappa del 1754.

E’ collocato su una cengia, alla sinistra del percorso.

 

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Appena imboccato lo stretto passaggio, si lascia proseguire il sentiero a sinistra, abbandonandolo per seguire il fondo della valletta delle Scalette.

Il termine n.18 si trova sulla sinistra orografica, elevato di qualche metro dal fondo della valletta.

 

 

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Poco dopo si devono superare due piccole pareti di roccia , le Scalette appunto, e dopo un tratto pianeggiante tra i faggi che si percorre in cinque minuti , si arriva sui prati della malga Tratto Spino di Sotto attraverso la Bocca delle Scalatte-q.1330.

 

 

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E’ subito visibile il grande masso su cui si trova il basamento del termine n.19.

 

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Il numero è inciso sulla faccia superiore. Ciò non deve far pensare che si tratti di un termine diverso dagli altri termini principali che invece riportano il numero scolpito sotto la finestratura nella quale erano fissati gli scudi d’arma. Più semplicemente, scomparsa la parte superiore, il n.19 è stato nuovamente scolpito sul basamento rimasto. E’ ben visibile il foro in cui era infisso un tondo in ferro che rendeva più solido il legame tra i due blocchi di pietra. Interessanti sono le croci scolpite sul masso che sostiene il termine, croci di confinazioni precedenti al 1754.

In un affossamento a nord, presso il masso con il termine n.19, si trova un termine di confine con data 1867, seminascosto dall’erba.

 

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Dal termine n.19 al n.27 il confine è reso ben visibile dal recinto in filo spinato che corre sul prato. Seguendo tale recinzione in direzione SSO si rintracciano tutti i termini fino al n.27.

 

 

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Presso il termine n.21, adagiato a terra, si trova una pietra con due croci incise sulla faccia superiore, ed un’altra croce scolpita sul lato E, segni di vecchie confinazioni antecedenti all’anno 1754.

 

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Termine interessante è il n.22, con doppia scritta scolpita su due facce di un unico grosso masso.

 

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La via Carrara seguiva esattamente il confine fino al termine n.27.

 

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Attualmente il termine n.27 si trova sul ciglio della strada Graziani interrato per circa ottanta centimetri. Sporge dal terreno solo la parte superiore che originariamente portava gli scudi d’arma.   

 

 

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Il confine del 1754 tra la Repubblica di Venezia ed il Tirolo sul M.te Baldo - 2° itinerario

Il confine del 1754 tra la Repubblica di Venezia ed il Tirolo sul M.te Baldo - 4° itinerario

Il confine del 1754 tra la Repubblica di Venezia ed il Tirolo sul M.te Baldo - 5° itinerario

 

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