Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

BANDIERA VERDE AL COMUNE DI BESENELLO

AMMINISTRAZIONE IMPEGNATA CONTRO L’INQUINAMENTO

 

bandiera verde 1

 

Un nuovo anno è appena iniziato e vogliamo cominciarlo con una buona notizia: anche da parte delle amministrazioni comunali si possono portare avanti politiche in linea con le emergenze climatiche per tutelare l’ambiente in cui si vive.

 

Mercoledì 27 novembre scorso i rappresentanti di Legambiente di Trento hanno consegnato all’Amministrazione Comunale di Besenello la Bandiera Verde. Questo riconoscimento è stato motivato “Per l’impegno profuso negli ultimi anni nel sensibilizzare la comunità al problema dell’inquinamento da traffico e sull’assurdità della costruzione dell’autostrada A31 Valdastico Nord”.

 

Il presidente Andrea Giachetti di Legambiente ha ricordato che questo premio è stato istituito nel 2002 nell’ambito dell’iniziativa Carovana delle Alpi per tutelare il territorio alpino, un ecosistema fondamentale per la conservazione della biodiversità in Europa, reso fragile dai evidenti mutamenti climatici e da uno sfruttamento eccessivo e non più sostenibile delle risorse.

 

Il sindaco di Besenello, Cristian Comperini, ha orgogliosamente ricordato che oltre all’ormai decennale battaglia contro la PIRUBI, (nella sala Consigliare era esposto un cartello datato 1995 con cui si dichiarava No alla PIRUBI, NO alla terza corsia e NO alla TAV) la sua comunità si è attivata con iniziative concrete per ridurre l’inquinamento dell’aria, per eliminare lo spreco del suolo e per difendere l’acqua pubblica.

 

La vicesindaco, Roberta Rosi, ha ricordato tutte le iniziative giuridiche e legali che l’amministrazione ha messo in atto per tutelare il territorio e i loro abitanti. Fiore all’occhiello la clamorosa sentenza del Consiglio di Stato del gennaio 2019, che ha ribaltato la precedente sentenza del TAR del Lazio, accogliendo il ricorso del Comune di Besenello contro l’approvazione da parte del CIPE del progetto preliminare dell’autostrada A31 Valdastico nord 1° lotto funzionale Piovene Rocchette- Valle dell’Astico.

 

bandiera verde 2

 

Ricordo che il CIPE è il Comitato interministeriale per la programmazione economica che di fatto è l’organo che da il via libera alle opere infrastrutturali italiane.

 

Il piccolo comune del Trentino ha saputo tutelare la propria comunità sconfiggendo la Regione Veneto che da sempre cerca di scaricare sul territorio trentino i suoi problemi di mobilità e la società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova spa di proprietà della multinazionale Albertis che disperatamente cerca di completare l’autostrada A31 per riottenere dall’Anas automaticamente la concessione scaduta.

 

Ora mi viene spontaneo collegare questa situazione con quella che stiamo vivendo nel nostro Comune, mi riferisco al progetto di trasformare la cava Manara in una discarica di materiali tossici.

 

Auspico che anche le future amministrazioni alensi siano così sensibili ai temi ambientali e così determinate nel tutelare la salute e vivibilità della popolazione.

 

Mauro Ferone