Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

FINALMENTE ANCHE ALA È NOTAV

 

ALA NOTAV

 

Dopo Besenello e Rovereto anche il Comune di Ala approva a maggioranza l'ordine del giorno che dichiara la contrarietà al TAV, cioè al quadruplicamento della linea ferroviaria del Brennero.

 

 

Il merito va riconosciuto alla presentatrice dell’ordine del giorno, la Presidente del Consiglio Comunale Fedele Ferrari. Lei era certa dell'adesione del Sindaco Peroni e del sicuro appoggio del nuovo segretario del Circolo PD di Ala Massimo Maranelli, poiché  il Sindaco si è sempre dichiarato NoTav e il segretario del Partito Democratico alense ha al primo punto del suo programma l'opposizione allo stesso.

 

Però nella vita, ma soprattutto in politica,  a passare dal dire al fare c'è molto più del mare.

Sulle scelte e sui cambiamenti importanti regna l'immobilismo. Vanno sempre forte i " sì, ades el fem", "ne parlem domam", "aspeta en moment", "ghe temp".

Brava è stata quindi Fedele Ferrari a scansare quel metodo che blocca il cambiamento ed  anche coraggiosa, nel presentare un documento senza le solite ambiguità e compromessi, allegando anche  una corposa documentazione che elenca i danni certi previsti alle nostre sorgenti.( Fortini di Serravalle, Serravalle E, Valle delle Gere e Santa Margherita E, Sgardaiolo, Val cipriana, Prabubolo basso, Valle di San Valentino, Versante E, Culma Alta, pozzo Alto, valle di Ala e torrente Ala, Val Bona, Val di Maso, Noghera, Val Fredda, Malga Riondera verso Fontana del Principe, cresta N di cima Borghetto.)

 

Poi, per dare un senso compiuto alla sua iniziativa, ha terminato il documento invitando tutti i consiglieri a partecipare all'acquisto collettivo del terreno dove sono previsti i cantieri per farne un presidio permanente contro il Tav.

 

Peccato per il voto negativo delle opposizioni. Dapprima sembrava, a livello di capigruppo, che ci sarebbe stata una condivisione dell’O.d.G., poi, probabilmente a seguito di consigli provenienti da Trento, hanno fatto dietrofront.

Questa decisione di UPT e PATT evidenzia una visione completamente opposta a quella dell’attuale maggioranza che governa il Comune di Ala sul modello di sviluppo sostenibile per il nostro territorio. 

 

Differenze inconciliabili per una futura alleanza alle prossime elezioni comunali previste nel 2015.

 

In questo momento è molto importante che non solo i consiglieri comunali alensi, ma anche molti abitanti di tutta la Vallagarina aderiscano al progetto “ Fermiamo il TAV metro per metro”.  

E con tutti voglio coinvolgere anche quelli che risiedono nella parte destra Adige, che ad oggi sono rimasti muti spettatori, non solo per spirito di solidarietà e di condivisione sul modello di sviluppo  futuro, ma anche  per salvare se stessi. Infatti a Roma, per effetto della Spending review, sembra sia stato riesumato il primo progetto del TAV fatto dalla RFI, quello in destra Adige, poiché è di costi ambientali e soprattutto economici, di molto inferiori.

Per aderire  all’iniziativa fermiamo il TAV metro per metro basta andare sul sito www.notavrovereto.it dove troverete tutto il necessario per aderire. C’è tempo sino al 31 ottobre 2014.

 

Mauro Ferone

 

-Ordine del giorno votato dalla maggioranza del Consiglio Comunale

-Verbale di delibera n°40 del 01/10/2014 del Consiglio Comunale

-All.1 - Relazione idrogeologica allegata al progetto preliminare

-All.2 - Relazione idrogeologica allegata al progetto preliminare

-All.3 - Impatto sulle risorse idriche sotterranee 

-All.4 - Impatto sulle risorse idriche sotterranee

-All.5 - Impatto sulle risorse idriche superficiali

 

-articolo con gli interventi dei consiglieri durante il consiglio comunale

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