Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

LA NEGAZIONE DELL'EVIDENZA

 

20 aprile 2010:

"un informazione di servizio per le bonifiche agrarie: 31/05/2010-20/04/2012 nessuna nuova concessione edilizia rilasciata per bonifiche agrarie (dato da sito comune) nessun altro commento!"

 

E' il testo di una email inviata dal sindaco di Ala ad un componente dell'Associazione Tutela Territorio in merito ai dati riportati nell'articolo "Bonifiche agrarie e green town" pubblicato sul sito dell'Associazione.

 

Nel sito istituzionale del comune di Ala si rilevano alcuni dati per il periodo 31/05/2010 - 30/04/2012 :

 

  • concessione edilizia 21/2010 del 15/06/2010       Variante a concessione edilizia per bonifica agraria

 

  • concessione edilizia 30/2010 del 20/09/2010       Cambio di coltura (trovandosi in zona attualmente coltivata 

                                                                                    a bosco è anche questa una bonifica agraria)

 

  • concessione edilizia 32/2010 del 04/10/2010       Sistemazione terreno con profilatura livelli e movimento terra

 

  • concessione edilizia 35/2010 del 23/11/2010       Variante a concessione edilizia per recupero area coltivata e 

                                                                                    sistemazione planimetria terreno

 

  • concessione edilizia  6/2011 del 24/03/2011        Variante a bonifica agraria

 

  • concessione edilizia 8/2012 del marzo 2012         Bonifica agraria

 

Evidenti smentite dell'affermazione "nessuna nuova concessione edilizia rilasciata per bonifiche agrarie".

 

Per completamento dell'informazione, nello stesso periodo 2010-2012, sono state almeno 4 le concessioni in sanatoria per "lavori di recupero area coltivate e sistemazione planimetrica" - "trasformazione a fini agrari di pp.ff." - "piano miglioramento fondiario". 

 

8 sono le DIA presentate nel periodo indicato per lavori agrari a denominazione variabile, sempre sinonimi di bonifica agraria.

 

L'elenco completo può essere consultato in questo articolo.

 

A tutti può succedere  di non essere obiettivi in una osservazione.

 

Non è però accettabile che il primo cittadino neghi la realtà dei fatti, evitando di considerare l'essenza del problema "bonifiche agrarie".

 

Sarà stato tratto in inganno dalle informazioni dell'efficiente macchina amministrativa?

Dai nomi fantasiosi che gli uffici usano al posto del semplice e chiaro "bonifica agraria"?

 

L'amara constatazione è che, quale sia, o sia stata l'amministrazione di Ala, ha seminato bonifiche agrarie su tutto il territorio, e non saranno certamente le denominazioni fantasiose e gli eufemismi a nasconderle.

 

dito lunaSi guarda il dito dell'Associazione che evidenzia i problemi del territorio, e si ignora la luna rappresentata dallo scavo che a S.Cecilia, con la mascheratura della bonifica agraria, demolisce la montagna. Città verde in valle verde!

 

L'Associazione, lontana dall'idea di proseguire la "polemica" diretta con il sindaco, indotta ad alcune puntualizzazioni a seguito degli scritti dello stesso, invita chi interessato, ad esprimere un'opinione sui temi affrontati dall'Associazione sul sito usufruendo dei commenti al piè degli articoli.

 

Commenti   

 
# Rizzi Luciano 2012-05-17 09:32
L'impatto visivo entrando nel territorio del comune di Ala è qualcosa che lascia interdetti. Il Trentino finesce ai Lavini e il Veneto inizia all'Acqua Sagra. In mezzo una concezione del territorio che non trova riscontro in nessun altro comune Trentino (fatta salva l'area del Porfido). Anni di abbandono del territorio alla speculazione edilizia all'estrazione, alle cosidette bonifiche (chiamate così forse per i bonifici che attivano dalla Comunità Europea e dalla PAT) infrastrutture interrotte. L'immagine della cultura dell'indifferenza , l'indicatore di una cultura di governo ma anche di una comunità che ha consentito con il silenzio che tutto questo venisse perpetrato. Guardando il basso sul terreno o elevando lo sguardo in alto è tutto un succedersi di scheletri edilizi, di sfregi alla montagna di devastazione del bosco con ricadute irrisorie per le casse comunali e del tutto ininfluenti per l'occupazione.
E tutto ciò senza speranza. Senza alcuna speranza. cordialmente
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