Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

Pino, l’Agente Forestale e la privacy

 

pino

 

Nell’articolo  "Come le cavallette"  scritto poco più di un anno fa, si denunciava il metodo in uso da parte del Servizio Bacini Montani della PAT di assegnare a privati, su loro richiesta,  il taglio della vegetazione sull’argine, o nel  letto del fiume Adige.

 

Tutto è proseguito, una autorizzazione dopo l’altra, in spregio a quel po’ di verde residuo in valle.

 

Queste le autorizzazioni rilasciate a privati dal Servizio Bacini Montani per  il taglio lungo il fiume Adige nel territorio comunale di Ala per gli anni 2015/2016:

 

23/01/2015 Determinazione n° 32

23/02/2015 Determinazione n° 115

24/03/2015  Determinazione n° 202

28/01/2016  Determinazione n° 36

29/02/2016  Determinazione n° 132

04/07/2016  Determinazione n° 473

21/07/2016  Determinazione n° 530

27/09/2016  Determinazione n° 717

11/11/2016  Determinazione n° 881

 

Questo il link alla pagina di ricerca per chi volesse approfondire:

http://www.delibere.provincia.tn.it/ricerca_atti.asp.

 

Il 19 gennaio 2017, un cittadino –d’ora in avanti lo chiameremo Pino –pino che quotidianamente frequenta l’argine del fiume percorrendo la pista ciclabile, nota che alcune piante sono state tagliate sull’argine, e sono accatastate sotto i filari di viti. Tagliate con autorizzazione? Senza ?

 

pinoconsulta il sito istituzionale della PAT e tra le tante autorizzazioni rilasciate dal Servizio Bacini Montani  non ne trova alcuna rilasciata per il taglio in quel tratto di argine.

 

Che sia stata la motosega più veloce della pubblicazione dell’autorizzazione?

pinopensa che solo la Stazione Forestale di Ala, competente sul territorio, potrà svelare l’arcano.

 

Questa potrebbe essere stata la telefonata immaginaria tra pinoe l’Agente forestale.

 

 pino-Buongiorno, mi interesserebbe sapere se il taglio appena effettuato da un privato sull’argine dell’Adige presso Pilcante  è autorizzato.

 

 

AGENTE: -Tutti i tagli sull’argine sono  autorizzati.

 

pino-Non trovo la Determinazione autorizzativa del Servizio Bacini Montani.

 

AGENTE: -Le Determinazioni non si possono vedere per la privacy.

 

NdR: se c’è di mezzo la privacy sei fregato

 pino-(ma mi faccia il piacere…..) Guardi che le Determinazioni le vedo in questo momento sullo schermo del PC, e l’ultima pubblicata, riferita ai tagli sull’argine dell’Adige è dell’ 11 novembre 2016.

 

AGENTE: -ah !?!   Dove è stato effettuato questo taglio?

 

Ecc., ecc.,….

 

Indovina Indovinello, a voi scoprire dove sta l’errore.

 

Semplice, l’agente ha invertito l’ordine delle domande. 

 

Prima avrebbe dovuto  chiedere dove è successo il fatto, poi “invocare” la privacy. Errore significativo, molto…

 

Con la privacy si può giocare a proposito ed a sproposito, ma non è ammissibile che chi ricopre ruoli istituzionali ignori le norme.

 

pinosi chiede se è la stessa privacy ignorata bellamente dall’infinità di foto trappole anonime ed abusivamente posizionate nei boschi?  Ma sì che è la stessa.  

 

Ma torniamo all’inizio dell’articolo, ai tagli il cui uso – a volte accompagnato da abuso – è sempre più diffuso.

 

Perché abuso? Perché chi è autorizzato al taglio non sempre rispetta tutte le prescrizioni, specialmente quella di eliminare completamente la ramaglia che deve “essere asportata o triturata sul posto”.

 

ramaglie

 

ramaglie 1

 

ramaglie 2

 

E poi, le autorizzazioni parlano di taglio selettivo;  e quello in foto sarebbe un taglio selettivo !!

 

taglio selettivo

 

Chi deve garantire la corretta applicazione delle regole autorizzative? Sul territorio alense la Stazione Forestale di Ala.

 

Siamo certi che le inosservanze alle autorizzazioni siano state rilevate e sanzionate adeguatamente; e siamo altrettanto certi che la privacy – correttamente od opportunisticamente applicata – ce ne impedirà la verifica.

 

Ed ora si fa avanti ancora il Servizio Bacini Montani con un piano di taglio –manu propria-  per € 100.000:

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 872 DI DATA 10 Novembre 2016

Lavori di taglio vegetazione arborea e cespugliosa, rimozione schianti e manutenzione vegetazione erbacea sui tomi arginali e sulle golene del fiume Adige e degli affluenti ricadenti all'interno del bacino del fiume Adige settentrionale - Zona 2 (Comuni di Trento, Rovereto, Mori, Ala, Avio, Besenello, Lavis, Nave S. Rocco, San Michele all'Adige e altri)-

 

Ricordate nel 2013 la “sistemazione” del torrente Ala?

"Da questa terrazza di desolazione"

 

Oppure il 2014 con il deserto sul fiume Adige?

"Terra bruciata"

 

CI RISIAMO.

 

Marcello Cavagna

 

PS: pinoriferisce che oggi, 21 gennaio 2017, il legname tagliato è stato prelevato 

 

carico legname

{jcomments on}