Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

“Qui  SPAO, chiama PAT....operazione conclusa felicemente “

 

cattura

 

La versione Trentina del romanzo Cronaca di una morte annunciata di Marquez.

 

Non  siamo nella  Colombia  straziata dalla droga  ma nei boschi o meglio nei Palazzi della Pat  altrettanto ricchi di   pericolosa  fauna  di  stupefacenti...... politiche .

 

I gemelli Rossi, Dallapiccola, Ferrazza  hanno promesso al paese che avrebbero ucciso Daniza  reo di aver fatto perdere l'onore al Trentino e incrinato   il fiero decisionismo autonomista.

 

In realtà il loro è stato un comportamento da spacconi;  la vera  intenzione era dare una lezione e riaffermare la propria dignità compromessa , Ma lo sbandierare ai quattro venti questa loro intenzione era in realtà rivolta a salvare la faccia ,  guadagnare tempo,  con il  desiderio segreto  che qualcun' altro avrebbe tolto loro la castagna dal fuoco .

 

Tutti conoscevano il problema , animalisti, ambientalisti, cacciatori, bracconieri,  assessori e consiglieri , turisti, simpatizzanti ,  vicini e lontani .   Tutti lo sapevano  e ognuno avrebbe potuto  fermare gli esecutori ma   nonostante  questi tre poveretti abbiano fino alla fine fatto di tutto per essere fermati , l'onore alla fine ha prevalso.

 

Questa è la parafrasi   tragicomica della vicenda; ma quella più squisitamente politica è un'altra.

Che infastidisce e indigna è   la mancata assunzione di responsabilità, è il cincischiare in attesa di avvenimenti improbabili,  è la mentalità infantile del fanciullo  che si addormenta convinto che l'alba restituirà intatto il giocattolo rotto,  è l'atteggiamento  irresponsabile del   “ a da passà a nuttata “  di De Filippo , infine è il  carognesco  e vigliacchetto  ricorso alla delega , al demandare il lavoro sporco salvo presentarsi con volto contrito alle telecamere affidando a inconsistenti comunicati, il resoconto delle loro non azioni.

 

Un' operazione alla cialtrona affidata all'ultimo momento ad una improvvisata e raccogliticcia squadra di commando, all' insegna di una preparazione ispirata  al motto  “ avanti evviva il parroco!   Oppure più marzialmente   “ A chi l'orso ? - A NOI! “

 

Una parodia del tragico tentativo  di liberazione degli ostaggi dell'ambasciata di Teheran messa in atto nel '80 dai servizi Statunitensi. Una folata di vento, una nuvola di polvere e fu il disastro.

 

Lì almeno intervennero accadimenti esterni e naturali. Ma sapremo mai la verità su questo ennesimo  “Fallimento” della  SPAO – Squadra speciale Anti Orso ? “ incapace  finanche di portare a spasso il cane senza calpestarlo.

 

Fu vera incompetenza e ignoranza? O un diavoletto travestito da chissà chi , ha inavvertitamente alterato i dosaggi, cambiato l'etichetta ?

 

I nomi,  almeno i nomi di questi genietti , Presidente Rossi :  Dicci un Nome un Nome solo ! : “ Sonò alto un nitrito ! ”

 

 

Luciano, rappresentante  PAN - EPPAA

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