Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

ANCORA VIA GATTIOLI 

 

Il Muro

A proposito del muro di via Gattioli, di quell'estemporaneo intervento che fa pensare a Bertoldo, che  invitato da re Teodorico a presentarsi a lui né nudo né vestito, ebbe  la geniale idea di coprirsi con una rete.


006 800x533 1Tale è  quella specie di manufatto al confine tra l'essere e non essere, tra la realtà e la finzione, non muro, perchè non divide , non  separa e non nasconde, eppure c'è  e molto  lascia  intravedere.

    Una zona neutra non definibile  posta in un luogo che ora è da coniugare all'imperfetto dell'essere, ma che ha finalmente  un nome o almeno il  patronimico. Quello del progettista, lo stesso che ha ridisegnato la ristrutturazione della piscina e che, su indicazione dell'amministrazione, ha riconfigurato le  pertinenze della stessa dando vita al quel meraviglioso insieme di  esterni piscina, parcheggio e muro. Un trittico, ovviamente ben diverso da quelli  che l'arte religiosa ci ha abituati ad ammirare.  (il nome e le benemerenze alla prossima puntata)

Conseguentemente sappiamo che l'intuizione progettuale è stata  sottoposta, quale variante in corso d'opera, al committente cioè  all'amministrazione comunale e immantinente dalla stessa  approvata,   senza eccessivi interrogativi come  troppo spesso recentemente  accade .

 

Le Piante

Immaginavamo , come la consuetudine recita : “Passata la festa , gabbato lu Santo!”  , che una volta fatta l'inaugurazione molto tempo sarebbe trascorso prima di vedere effettivamente completati i lavori .

E infatti basta osservare come è ridotto  lo spazio  apertosi con l'abbattimento degli alberi fiancheggianti la proprietà della Canonica per farsene un'idea. 

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Lo stesso vale per l'altra area desertificata, quella prospiciente la Via Gattioli. Due miserandi aceri già sofferenti e prossimi all'auspicata fine, sono quanto sostituisce i generosi precedenti ippocastani.

Eppure lo spazio ci sarebbe ed è ancora disponibile per la messa a dimora di altre piante; cominciamo a considerare sospetta la scelta delle mancate piantumazioni e a prestare ascolto alle illazioni che circolano sui reconditi motivi degli abbattimenti.

Si mettano  a coltura delle primule o delle violette magari del pensiero, sicuramente  non faranno   una fastidiosa ombra ne si abbatteranno  sul capo dei bambini, e la cosa suonerà meno ipocrita dell'attuale. C'è ancora tempo per un integrazione che migliori l'insieme, a poche decine di metri c'è il cantiere per il rifacimento del verde. Basterebbero alcune indicazioni.

  

La foto dell'area  relax o solarium è sufficientemente esplicativa  e altrettanto  consolidato è ormai e il percorso evolutivo al quale  sembra ispirarsi l' Amministrazione :  Alberi – amministrazione  - vuoto – beoni - farinei.

 

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SU BEONI 1062x800

 

“Si promette molto per dispensarsi di dare poco”   Vauvernargues

 

PS: Quanto vorremmo applaudire a qualche iniziativa ben fatta, a qualcosa della quale poter dire “ che bello! che bravi!”; non è gratificante produrre sempre critiche anche se le proposte hanno sempre accompagnato queste ultime, ma sembra che un piccolo genio maligno si diverta con mano dispettosa. Alcuni esempi?

 

Ecco altre foto:

 

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grillo

 

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