Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

Ala, altre strade di arroccamento?

 

capriolo

 

 

La massima espressione delle lobbies nostrane, l' associazione cacciatori trentini, ha nuovamente richiesto al Comune di Ala   l'individuazione di 5 strade di arroccamento sul territorio comunale.

 

Il Comune ha avviato la procedura conseguente.   Vedi 

 

A poco più di tre anni dal precedente tentativo parzialmente fallito  -era il  settembre 2012 - i cacciatori ripresentano la richiesta.

Allora era stato il parere contrario del Servizio Foreste e Fauna della PAT  ad impedire che le strade di arroccamento sul territorio comunale fossero cinque.

La giunta Peroni poté così classificare "strada di arroccamento" solamente -ahiloro- la strada del Gaz Verd.

 

Nel frattempo saranno cambiate le condizioni, oppure il Servizio Foreste e Fauna manterrà la posizione già espressa?

Il fatto stesso che sia stata riproposta la richiesta dalle "doppiette" non fa ben sperare.

 

Può essere che questa nuova amministrazione dimostri un maggior equilibrio nei confronti dell'ambiente della precedente.  Vedremo.

 

Per meglio comprendere cosa siano le strade di arroccamento e cosa comporti il loro utilizzo da parte dei cacciatori, consiglio di leggere, nell'ordine:

 

 

Marcello C.

Commenti   

 
# Sergio 2016-04-21 11:51
Buon giorno.

Ho letto l'articolo in merito alla richiesta dell'associazione cacciatori trentini per il transito sulle strade forestali. Come sempre questi signori si credono cittadini privilegiati e in parte è vero perché spesso e volentieri vengono accontentati dai vari amministratori pubblici più o meno simpatizzanti. La lipu esprime la propria contrarietà ad ulteriori concessioni ad una parte irrilevante dei cittadini 1,2% , non ci sono cittadini di serie A (cacciatori) e il popolo bue che deve stare a tutte le regole e divieti vari.Non c'è alcuna giustificazione valida al permesso di transito sulle strade forestali ai cacciatori, non svolgono un compito di pubblica utilità anzi..Dal punto di vista legislativo il transito su strade non omologate in caso di incidente la responsabilità cadrebbe su chi ha autorizzato il passaggio. Se poi tali strade interessassero aree anche solo confinanti con siti di rete natura 2000 il tutto dovrebbe passare per la valutazione di incidenza. Pertanto esprimiamo la nostra solidarietà alla vostra associazione. Sergio Merz delegato LIPU
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# Nones Mauro 2016-04-21 16:59
In qualità di Responsabile per le problematiche ambientali dell'associazione provinciale Pan-EPPAA, mi associo a quanto scritto dal delegato Lipu di Trento in merito all'assurdità dell'utilizzo delle strade provinciali con divieto di transito da parte dei cacciatori. Dichiaro il mio pieno sostegno alla vostra iniziativa di contrasto.
Mauro Nones
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# Rizzi Luciano 2016-05-01 19:37
I privilegi di categoria , odiosi per definizione,finirebbero nella fattispecie per coinvolgere in contrapposizione categorie che perseguono finalità diverse e determinare uno sfregio democratico nei riguardi di quanti e non meno meritevoli - hanno lo svantaggio di non praticare l'ars venatoria.
La stessa amministrazione comunale chiamata a dar risposta e creare unità e non divisione deve comprendere il ruolo terzo che ricopre. Lo deve comprendere con il confronto , con una disamina imparziale e serena che tenga conto delle diverse sensibilità; non solo questo, ma dando seguito agli elettori di quanto condiviso , enunciato e proclamato nel proprio programma elettorale.

Le promesse e gli impegni non abbiano ad essere a senso unico . E' auspicabile una comune riflessione e il coinvolgimento delle parti che nello specifico ambientalista non sono limitate alla sola associazione tutela del territorio. Si faccia carico l'Amministrazione di dar corso a quanto disposto dalla lp 24 art.27 in materiala di concessioni e disciplina dei "capanni".

Una moratoria nella elargizione di privilegi da parte della politica suonerebbe come un gesto di rispetto verso quanti rimarrebbero – senza ragione – discriminati da scelte che in questo momento sembrano essere unilaterali e non condivise.
cordialmente.
Grazie Mauro e Sergio per la solidarietà espressa
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# Rizzi Luciano 2016-05-01 19:45
PS

E' recente il parere dell'Avvocatura dello Stato in materia di strade forestali, rendendo noto al comune di (stenico) che " il solo cartello di divieto non accompagnato da altri provvedimenti tutela e salvaguardia della viabilità, non esime l'amministrazione comunale dalla responsabilita derivante da incidenti ed infortuni" un Esplicito invito e raccomandazione a predisporre strumenti diversi dalla foglia di fico del cartello di divieto. La strada tale rimane per le competenze che spettano all'amministrazione e suoi organi di sorveglianza.

cordialmente
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