Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

LE CAVE DISMESSE NEL COMUNE DI ALA

 

 

L'attività estrattiva si è sviluppata sul territorio del comune di Ala prima del 1970, con la ricerca e lo sfruttamento di alcune cave di marmo grigioperla.

Nella valle di Ronchi in località Gaibana e Penez; nella valle dei Nasi, sopra Pilcante; sui fianchi della valle dell'Adige in località Prabubolo e val da Serra, questa la più vistosa ed impattante. 

Tra le cave di marmo, è l'unica di proprietà del comune di Ala.

Tutte le cave hanno avuto  vita breve data la limitatezza dei filoni, ma i segni rimangono evidenti, anche a causa delle strade costruite per l'accesso alle cave.

 

La cava di Penez

 

 

 La cava di Prabubolo

 

La cava di Val dei Nasi

 

 

La cava di Val da Serra

 

 

L'area-frantoio Bellamolli

 

In quella che originariamente era l'area per la frantumazione del materiale estratto dalla sovrastante cava di val da Serra,  è proseguita l'attività del frantoio, anche dopo l'esaurimento della cava. 

Ora si importa da altre regioni il materiale da frantumare.

Nel passato l'area è stata sottoposta ad un sequestro per i dubbi sulla presenza di  amianto nel Verde della Valle d'Aosta.

 

 

Per approfondire l'argomento (presenza di amianto) leggere il documento dell'ARPA della Valle d'Aosta.

 

 

 

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