Testo fisso

 Per la politica dell'ambiente                                   Chi lotta può perdere,chi non lotta ha già perso! Guevara                                          

Salvate il Cedro della scuola media

 

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Il prossimo 20 maggio è la data fissata per l'inizio dei lavori per la ristrutturazione del Convitto S. Pellico.

 

Che inizieranno con l'abbattimento del cedro posto nel cortile delle scuole medie.

 

Il nostro precedente appello è  rimasto senza risposta da parte del destinatario, il Sindaco di Ala.

 

Ci rivolgiamo ora anche a tutti i consiglieri comunali di Ala perché si vogliano attivare per la salvaguardia del cedro.

 

La conferma che un intervento del Sindaco potrebbe cambiare una decisione che sembra ormai inevitabile, l'abbiamo avuta in un fortuito e breve incontro con il responsabile dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari per questo progetto di ristrutturazione.

Dal quale apprendiamo, ma già si sapeva, che la progettazione originale, mai ripensata, aveva previsto la più semplice delle soluzioni per l'accesso al cantiere: il taglio del cedro.

 

Nel frattempo, sul tronco del cedro è apparsa una significativa scritta degli studenti della scuola media contro il suo abbattimento, ed un cittadino ha posto sulla recinzione un altro cartello.

 

I cittadini di Ala che riceveranno la mail, se interessati a manifestare davanti al cedro contro il suo abbattimento, sono pregati di rispondere dando la loro adesione.

Non appena avremo notizia del tentativo di taglio, lo comunicheremo per sollecitare, con la presenza fisica dei cittadini davanti alla pianta, un ripensamento e la decisione di accedere al cantiere in altro modo.

 

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Ogg. Appello per la salvaguardia del Cedro

         della Scuola Media 

                                                                                                 Egregio Signor

                                                                                                 Consigliere Comunale

                                                                                                 Municipio di ALA

                                                                                                 Piazza S. Giovanni

            Egregio Signor Consigliere,

                                               Trasmettiamo in allegato per conoscenza e per quanto riterrà  nelle sue competenze, un appello/denuncia per la salvaguardia del Cedro Monumentale destinato ad essere abbattuto per far posto al cantiere per la ristrutturazione del Convitto S. Pellico.

                                               A detta di molti, anche tra gli addetti ai lavori, una diversa ma non impossibile o troppo impegnativa disposizione del cantiere, unitamente ad un disponibilità che potrebbe forse ancora essere perseguita, consentirebbe di ottemperare ad entrambe  le esigenze: a quelle della Ditta appaltatrice e al desiderio di veder preservato un significativo esemplare vegetale da parte di molti concittadini che non trascurano di far sentire la loro voce.

                                               Riteniamo a nome dell'Associazione Tutela del Territorio che un intervento anche ufficioso purché animato dalla buona volontà e dall'effettivo desiderio di essere interprete di un diffuso sentire, da parte del Sindaco, potrebbe ottenere risultati positivi.

                                               La preghiamo di attivarsi nei modi e nelle forme ritenuti opportuni nei confronti del Sindaco per una sua azione verso i responsabili del Cantiere che dovrebbe aver avvio il 20 c.m.

                                               Ringraziando anticipatamente anche a nome dei cittadini che a noi si sono rivolti, le porgiamo cordiali saluti

 

   Il Presidente                                                                                                                                                                                           Marcello Cavagna

Ala 9.5.2013

 

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Cronaca di una morte annunciata

 

Così come da tempo veniva paventato, nella pressoché totale indifferenza salvo una probabile  postuma corale indignazione a quel punto più di facciata che  vissuta, il Monumentale Cedro che fa bella mostra a fianco della scuola media da oltre 40 anni, concluderà  la propria vicenda terrena vittima delle esigenze di un cantiere incapace di organizzarsi in maniera razionale o comunque  tale da prevenirne l'abbattimento, quasi certamente prima del 20 maggio.

 

La pigrizia e la noncuranza di qualche responsabile addetto all'allestimento del cantiere che dovrà demolire l'ala est del Collegio Convitto Silvio Pellico non ha ritenuto di esaminare alternative a favore della sopravvivenza della Pianta.

 

Eppure lo spazio non manca, il cortile interno è libero, verranno utilizzati comunque dei posteggi sulla pubblica Piazzetta, lo stesso cortile della scuola media potrebbe , visto l'avvicinarsi del periodo estivo e della chiusura della scuola prestarsi per un impiego alternativo.

 

Insomma altre opzioni  ci sarebbero ma non sono state neppure prese in considerazione: il motto imperante è ispirato  alla fretta e alla  facile economia , alla totale noncuranza  nei confronti della memoria. Eppure la Vicina Rovereto è riuscita a costruire un parcheggio in prossimità dell'Ospedale S. Maria, all'interno di un parco , salvaguardando molti esemplari delle monumentali piante, non tutte in verità' e non rispettando  a pieno le volontà del proprietario che ne ha autorizzato la costruzione, ma il problema è stato posto Vivaddio! E una soluzione è stata seppur parzialmente trovata. In questa città sembra prevalere la disattenzione.

 

Già, perché è pur vero che la responsabilità del cantiere e la committenza non sono comunali ma  è altrettanto acclarato  che un Sindaco è custode  di comportamenti  che investono tutti i cittadini, è titolare di un diritto che va al di la dei regolamenti e delle fredde pandette.

 

Un Sindaco che si rispetti è l'interprete del sentire anche della minoranza, il tutore della memoria , è colui che sa riconoscere la priorità e il valore delle cose in una gerarchia che contempla anche quelle che per molti possono sembrare piccoli problemi.

 

E lo sono se rappresentati in una scala di valori molto ma molto estesa.

 

Riteniamo  nello stesso tempo , che l'autorevolezza di un primo cittadino si misura dal prestigio acquisito con le azioni e dallo spessore culturale che lo anima , meriti da soli sufficienti ad esercitare un azione di desistenza e persuasione nei confronti di un interlocutore altrettanto pubblico.

 

Vi sono situazioni nella quotidianità dell'azione amministrativa dove l'investitura e la funzione del ruolo possono esercitarsi senza particolare impegno o istruttorie amministrative,  situazioni nelle quali la manifestazione di una volontà e la la capacità di interloquire e mediare rappresentano la cifra del prestigio.

 

Tutto questo ha valore solo se sussistono  la volontà e la  consapevolezza dell'opportunità dell'azione ; senza queste e magari con  atteggiamenti venati da un retrogusto di rivalsa e di ripicca,  ogni appello è destinato a spegnersi.

 

Sia almeno risparmiato il cordoglio postumo, il succedersi  dei rimpianti e delle  recriminazioni, i se e i ma appartengono ai pavidi, per cui,  salutiamo sin d'ora il Monumentale Cedro  pronto ad aggiungersi alla  lunga linea verde  che dissemina e contrassegna  il  percorso di questa autorità priva  di alcuni dei basilari  concetti della rappresentatività  e, cosa ancor più negativa  ,  di quel senso estetico e di appartenenenza ad una comunità che dovrebbe distinguere il contabile dal politico e  l'amministratore della Cosa Pubblica dall' amministratore delegato di società.

 

Per l'Associazione Tutela del Territorio

Marcello Cavagna

Luciano Rizzi

9.5.2013

 

Commenti   

 
# Francesco 2013-05-09 17:52
impediamo questa azione priva di senso, probabilmente dettata da un'amministrazi one che non riconosce i reali problemi.
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# Stefano 2013-05-09 19:07
Nel 2013, in un comune dove Alberi,Boschi e Prati non mancano di certo bisogna Lottare per Salvare LA VITA ad un essere che, non avendo voce per difendersi, rischia di venire abbattuto.
Tanto è solo un albero...o no?
Eppure proprio in questo comune, ci hanno insegnato che rispettare l'ambiente è importante.
Per una volta...una sola volta, cercate di fare una gesto intelligente, un gesto che sono sicuro trova l'approvazione di tutti, perchè salvare la vita ad un albero, è dare valore alla vita stessa.
Per un giorno... cercate di essere i vostri figli, e guardate al mondo con i loro occhi, fate un gesto intelligente, salvate la vita ad un Albero.
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# Francesco 2013-05-09 20:22
Sono totalmente d'accordo con Stefano, è troppo facile predicare l'amore e il rispetto per la natura e poi comportarsi in direzione diametralmente opposta, come abbiamo già avuto modo di vedere con lo stupro (e mi sento di non introdurre questa pesante parola tra due virgolette) avvenuto nell'ex giardino della Piscina Comunale, solo atto a mio avviso, a favorire la pigrizia di persone che preferirebbero vendersi i piedi piuttosto che parcheggiare la macchina all'enorme e sotto utilizzato parcheggio di fronte alle Scuole Medie e camminare per meno di cento metri. Forse, frase un po' naif ma con verità di un certo spessore, dentro.

Qui, il punto è che dobbiamo svegliarci e renderci consapevoli dell'inutilità, ma soprattutto della SUPERFLUITA' di certi comportamenti e modus operandi.
O, preferiamo riempire sempre più di vuoto? Lo stesso asfalto lo si pone decine, centinaia, migliaia di volte, lo stesso albero NO.
Invito i concittadini assennati ad alzare lo sguardo, perché oggi è un albero, domani sarà il parco giochi nel quale siete cresciuti o i vostri bambini stanno crescendo.
Può capitare!
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# renato 2013-05-10 08:10
grazie Luciano per la rivisitazione decennale del percorso campus ecc.
Sono interessato all'iniziativa del 20 p.v. speranzoso in un accesso alternativo al cantiere. Certi monumenti verdi conservano identici diritti dei più rinomati monumenti architettonici.
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# Francesco 2013-05-13 08:42
speriamo di ricevere notizie incoraggianti al più presto
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# frank 2013-05-13 18:35
Vedo che il sindaco Peroni non sopporta il dissenso. Ha fatto togliere il lavoro dei bambini dal Cedro. Vergogna?
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# franco 2013-05-13 20:49
ho visto che ha censurato anche i disegni dei bambini. per la vergogna?
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# franco 2013-05-14 09:04
ho visto che peroni ha fatto togliere i disegni
dei bambini dal Cedro. vergogna?
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# Enzo 2013-05-20 17:06
Io non sono di Ala. Ci vengo però spesso a passeggiare ed a mangiare una pizza con la mia numerosa famiglia. Quel cedro lo conosco e con la sua morte, moriremo un po' tutti noi. Certamente morirà la voglia di frequentare la vs cittadina.
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# Luigino peroni 2013-05-20 20:21
Solo alcune precisazioni :l
La mia giunta non a mai deliberato l'abbattimento del cedro che e' stata decisa il 13/10/2008;
Non ho tolto alcun cartello dall'albero e certe insinuazioni testimoniano altri valori.
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# Eros Brusco 2013-05-21 14:03
Speriamo che il cedro non faccia la fine delle piante (sanissime) tagliate per creare un misero parcheggio alla piscina comunale e un pò di luce su Via Gattioli, e che certo non risolve il problema posti auto di Ala. Considerando anche che è costato la bellezza di 400.000 euro, terreno escluso. Detto questo, voglio ricordare al Sindaco Peroni, che anche i lavori della piscina sono stati votati dalla Giunta Tomasoni e non prevedevano la realizzazione del parcheggio sopra citato. Tale opera secondaria è stata votata dalla Sua giunta o sbaglio? Ciò per dire che con una variantina (come fatto nel caso piscina) al progetto votato come Lei ben ricorda in data 13/10/2008 dalla Giunta Tomasoni, magari si potrebbe salvare il cedro.

Colgo l’occasione per inviarLe i miei più sinceri auguri di buon lavoro sperando che questo mio intervento possa esserLe di spunto per salvare il cedro.

Eros Brusco
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# Francesco 2013-05-21 09:16
Visti i commenti precedenti mi sento di esporre il mio pensiero:

Non sarà certo facile governare, ma sono convinto che chi lo fa, sia capace e interessato ai bisogni dei cittadini, dal momento che è stato votato per una gestione migliore, come la campagna elettorale ha promesso.
Sono convinto che il rappresentante massimo della nostra cittadina, ascolterà la richiesta di attenzione, rappresentata da questo Topic e, conscio della sua posizione, prenderà la decisione più adeguata e popolare, anche se questo dovesse voler dire, far rivedere un progetto.
Un muro di cemento è presto ricostruito, un Albero che ha visto giocare, ridere e crescere, quasi due generazioni sotto i suoi rami, no.

Non perdiamo tempo a dire chi è stato o chi non è stato a decretarne l'abbattimento, qui quello che conta è un atto concreto, indipendentemen te da quello che comporta.
Non vedo perché la Natura debba sempre rimetterci a causa della tendente superficialità umana.

Cordiali Saluti
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# Rizzi Luciano 2013-05-21 13:56
Francesco, sono commoventi l'ottimismo e la fiducia che il tuo scritto esprimono e che per nulla vorremmo tradire. Ma non ci sarà alcun happy End. I motori sono accesi, le macchine scalpitano, i nastri sono pronti con le coccarde e e i gagliardetti. Il Cedro scomparirà ma non del tutto. Il segno di una esistenza molto probabilmente rimarrà; sotto altre forme: Testimonianza di tempi lontani e valori diversi. grazie a Te
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# Francesco 2013-05-22 04:33
E' ora di uscire dall'apatica noia che regna in questa cittadina e alzare lo sguardo verso chi ci rappresenta e richiedere quello che ci spetta, essere presi in considerazione e insieme alle nostre richieste.
Caro Sindaco, io non voglio perdere fiducia nelle istituzioni come hanno fatto già molte molte persone che hanno preferito abbandonarsi ad un'apatia che li ha resi indifferenti all'impegno sociale "perché tanto, cosa ci vuoi fare?"
Mi rifiuto categoricamente di far parte di quella schiera di persone che ha lasciato il "cervello sul comodino"!
Io voglio esserci per questa città come posso e, per farlo, ho bisogno PRIMA DI TUTTO del buon esempio datomi da chi ho votato per rappresentarmi!
Non voglio soccombere al menefreghismo e all'ignoranza, a nome mio e di altri, le chiedo espressamente, visto che quel giorno anch'io nutrii fiducia nei suoi propositi, di darsi da fare per salvare questo albero.
La famosa "Festa degli alberi" è già esistente da anni e non deve essere usata come paravento per dimostrare una qualche "sensibilità di sorta".
Qui, l'unica cosa da fare è prendere in mano la situazione e far valere tramite la sua persona i quello che legittimamente chiediamo.
dire "La mia giunta non ha decretato l'abbattimento" non è sufficiente! Abbiamo bisogno di sentirci dire "La mia giunta decreterà IL SALVAMENTO di questo patrimonio Naturale e Culturale che con la pazienza e l'amore che solo la Natura sa dare, ci ha regalato e ci regala una ricchezza in più e unica"

Se non si fosse ancora capito, io (come tante altre persone interessate e intelligenti) voglio avere fiducia in Lei.

Saluti
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